Plastica dal caffè?

La plastica unisce McDonald’s e Ford?

Come ottenere la plastica

Per ottenere una plastica, si parte dalla pula, che è il materiale di scarto che si ottiene dopo la torrefazione del caffe; è la pellicina che si stacca dal chicco di caffe quando viene lavorato e tostato.

Lo smaltimento di questo materiale rappresenta il costo maggiore per ogni impianto di lavorazione del caffè.

Gli usi della pula

Il processo che McDonald’s e Ford stanno sperimentando consiste nell’usare la pula come riempitivo per alcune parti delle autovetture Ford.

In pratica alcuni pezzi delle autovetture, presenteranno solo la parte esterna in plastica, mentre l’interno sarà fatto, appunto, di pula.

Per portare avanti l’esperimento sono state scelte delle parti particolari.

La scelta è caduta sulla fanaleria.

Scegliere questa parte per portare avanti l’esperimento è stato fatto perchè la fanaleria è composta da parti molto grandi, facilmente smontabili e facilmente raggiungibili.

Ogni passo avanti verso la riduzione dell’utilizzo di questo materiale, il suo inserimento in un processo circolare di riutilizzo è fondamentale per l’ambiente e per il futuro nostro e dei nostri figli; il nemico numero uno rimane sempre, però, il meccanismo dell’usa e getta.

In questo meccanismo un singolo pezzo di plastica, fatto per durare anni, viene usato una volta sola e poi disperso nell’ambiente.

Nessun materiale di scarto viene riutilizzato ed immesso in una logica di riutilizza.

L’economia circolare è fondamentale, rappresenta il futuro.

#plastica #ambiente #caffe #green

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *