Plastica Bio dagli scarti del pesce !!

Plastica targata MarinaTex e sostituisce la plastica monouso.

La formula della plastica bio è semplice: Pelle di pesce + squame + gusci di crostacei e AGAR = MarinaTex !!

Un altro incredibile passo in avanti verso la lotta all’inquinamento da plastiche.

L’inventrice ha solo 23 anni e si chiama Lucy Huges; con il suo progetto di laurea ha pensato bene di dare il suo contributo per salvare il mondo.

Il materiale ha le stesse caratteristiche di un classico film di plastica ma è ottenuto da componenti naturali ed è completamente biodegradabile e ,realmente, a impatto zero sull’ambiente.

Il processo di creazione avviene a temperature inferiori ai 100°, quindi il dispendio di energia è minimo, ed essendo non tossico può essere usato per gli alimenti.

La Huges ha ricevuto un premio in denaro che Le permetterà di redigere un piano operativo per la produzione di massa.

Inutile sottolineare l’importanza di questa invenzione per l’ambiente.

Un tipo di plastiche di origine biologica, compatibile con tutti gli usi anche quello alimentare e assolutamente biodegradabile è una vera rivoluzione.

Il ciclo della plastica diventerebbe realmente circolare e green.

Tutti i paesi e tutti gli scienziati interessati all’ambiente si stanno muovendo in questa direzione.

In Italia è attivo il progetto delle strade realizzate con materiali riciclati e non inquinanti.

Abbiamo i tessuti che si ottengono dalle fibre degli agrumi e tante altre innovazioni.

Stiamo a guardare dove la scienza ci porterà ma intanto, nel nostro piccolo, iniziamo anche noi ad amare e difendere l’ambiente.

#plastica #marinatex #inquinamento #ambiente

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